
La moderna chirurgia della cataratta consente di asportare il cristallino opaco e di sostituirlo con una lente artificiale trasparente.
|
L'incisione e la capsuloressi L'intervento inizia con una microincisione larga 3 mm e costruita in maniera tale da non richiedere -nella maggior parte dei casi- punti di sutura. L'assenza di punti e le ridotte dimensioni dell'incisione consentono di ridurre al minimo l'astigmatismo indotto dalla chirurgia.
Dopo aver creato l'incisione, il chirurgo pratica un'apertura circolare (capsuloressi) nella capsula che riveste il cristallino. |
|
 |
L'emulsificazione del cristallino
L'asportazione del cristallino viene effettuata mediante una sonda ad ultrasuoni, il facoemulsificatore. Questo è dotato di una punta che vibra alla frequenza di 40 Hertz e genera ultrasuoni. A loro volta gli ultrasuoni frammentano il nucleo del cristallino; i frammenti sono poi aspirati dalla medesima sonda.
Successivamente anche la porzione esterna del cristallino -la corticale- viene rimossa con una sonda apposita, che non emette ultrasuoni ma svolge esclusivamente le funzioni di irrigazione e aspirazione.
Viene invece lasciata in situ la capsula del cristallino, che servirà da supporto per la lente artificiale.
|
L'impianto della lente artificiale Attualmente si utilizzano lenti di tipo pieghevole, che possono essere inserite attraverso un'incisione di ampiezza compresa fra i 3 ed i 4 mm. Le lenti sono in materiale acrilico e sono disponibili in con poteri diottrici differenti, in modo da poter scegliere preoperatoriamente la refrazione desiderata; e' pertanto possibile correggere preesistenti vizi refrattivi quali miopia o ipermetropia. Qualora il paziente scelga di essere a fuoco per lontano (emmetropia), dopo l'intervento egli potrà guidare e guardare ad esempio la televisione senza lenti; sarà però necessario un paio di occhiali per vicino. Qualora scelga di essere a fuoco per vicino (miopia), gli occhiali saranno invece necessari per lontano. |
|
 |
L'astigmatismo
Se l'occhio presenta un astigmatismo superiore ad una diottria, con una o due incisioni alla periferia della cornea -eseguite dopo l'impianto della lente- siamo in grado di correggerlo per il 50-75%.
Al termine dell'intervento si inietta all'interno dell'occhio un antibiotico per la profilassi delle infezioni.
L'intera procedura dura in media 15 minuti.
Torna alla pagina principale sulla cataratta