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Decorso postoperatorio e recupero visivo
Nelle prime 24-48 ore dopo l'intervento può insorgere un dolore oculare di intensità variabile, che può essere controllato e mantenuto a livelli accettabili grazie alla terapia prescritta. La lente a contatto (o il bendaggio) viene di norma rimossa dopo 3-4 giorni.
Il recupero visivo è progressivo e richiede alcune settimane. Già dal primo giorno il paziente avverte un miglioramento rispetto a prima dell'intervento, ma la visione non è ancora nitida. Segue una fase di circa una settimana in cui le capacità visive peggiorano a causa della riepitelizzazione, che rende irregolare la superficie corneale. Successivamente la vista ricomincia a migliorare: a distanza di 15 giorni il recupero è di oltre il 50% ed è pressoché totale dopo due-tre mesi.
Soprattutto durante il primo mese postoperatorio alle fluttuazioni visive si possono accompagnare alcuni disturbi, come aloni luminosi intorno alle fonti di luce (soprattutto di notte), aumentata sensibilità alla luce e secchezza oculare.
Il risultato finale del trattamento laser dipende non solo dalla precisione di quest'ultimo, bensì anche dalla risposta dei processi riparativi della cornea. Questa, infatti, essendo un tessuto biologico, presenta una reattività diversa da un soggetto all'altro. Per tale motivo non è possibile fare una previsione assoluta circa la correzione ottica raggiungibile; modesti scostamenti dal risultato ricercato (entro una diottria) sono pertanto possibili e non devono essere considerati insuccessi.
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Quali precauzioni vanno seguite dopo PRK o LASEK? Instillazione dei colliri
Primi 3 giorni dopo il trattamento
Periodo successivo
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